La proposta di legge sulla produzione e vendita di pane prosegue il suo cammino nelle Marche

Il pane è un alimento fondamentale sulle tavole degli italiani. Proprio per questo le istituzioni cercano di regolamentarne al meglio la produzione e la vendita, come sta facendo la Regione Marche, ove si sono da poco concluse le audizioni in commissione “Sviluppo economico” relative alla proposta di legge in questione. Una proposta la quale punta in modo particolare a garantire un sistema di etichettatura trasparente, tale da supportare al meglio le scelte del consumatore e a valorizzare la professionalità artigiana.
In pratica la Regione con questa proposta andrebbe a riconoscere il ruolo del tutto fondamentale della panificazione, sostenendone e promuovendone la produzione e vendita. Il tutto avendo ben presente come un prodotto di qualità sia alla fine destinato a costituire un vero e proprio patrimonio culturale.
Per riuscire nell’intento si stimola la promozione di azioni finalizzate allo sviluppo, alla modernizzazione e all’evoluzione tecnologica, oltre che alla corretta informazione tesa alla tutela dei consumatori.

I punti chiave del testo

Il testo legislativo che ha appena concluso la prima fase verso la sua definitiva approvazione, è in particolare teso a definire le modalità di vendita necessarie al fine di non trarre in inganno gli acquirenti. Tra i punti salienti va ricordata la delineazione della figura obbligatoria del responsabile dell’attività produttiva e le norme tese a disciplinare la normativa semplificata per l’autorizzazione all’avvio della nuova attività, che farebbe leva sulla segnalazione certificata di inizio attività (Scia) da inoltrare al Comune competente per territorio mediante lo sportello unico della attività produttive (Suap). Non viene poi dimenticato un altro aspetto molto importante, ovvero quello dedicato alla formazione e all’aggiornamento professionale degli operatori. Infine le disposizioni riguardanti la vigilanza e le sanzioni, tese a tutelare al meglio la filiera produttiva.

La macchina del pane

Proprio l’importanza data dalla Regione Marche alla filiera produttiva dedicata al pane fa capire come questo alimento continui a ritagliarsi un posto di notevole importanza all’interno della nostra dieta, nonostante il notevole calo dei consumi fatto registrare ormai da anni. In pratica in Italia si mangia meno pane di una volta e uno dei motivi di tutto ciò sta proprio nel fatto che il prodotto industriale ha soppiantato quello artigianale.
Un andazzo che ha spinto molti nostri connazionali a cercare strade alternative, tra cui la produzione autonoma all’interno della propria abitazione, da portare avanti mediante la macchina del pane. Chi abbia intenzione di conoscere nel particolare questo prezioso macchinario, può collegarsi ai tanti siti che trattano la materia con grande professionalità nell’ottica di fornire un servizio ai consumatori.