Misuratore di pressione, come utilizzarlo al meglio

La pressione arteriosa preoccupa non poco i nostri connazionali. Molto spesso, infatti, chi soffre di pressione alta non sa di essere a rischio e magari non mette in campo provvedimenti tali da contrastare in maniera efficace il pericolo.
Proprio per questo motivo sarebbe quindi il caso di adottare all’interno della propria abitazione un misuratore di pressione, magari digitale, in modo da monitorare spesso la situazione. Lo sfigmanometro, altro nome con cui è noto il dispositivo, può in effetti permettere di rilevare la pressione sino a raggiungere la media di 28 operazioni settimanali che sono consigliate da un recente studio condotto in Canada.
A chi intenda dotarsi di un misuratore di pressione consigliamo vivamente di visitare miglioremisuratoredipressione.it, portale dedicato appunto al dispositivo, ove è possibile reperire un gran numero di informazioni che possono risultare molto preziose per diradare eventuali dubbi.

Attenzione alle rilevazioni

Quando si adopera un misuratore di pressione, occorre anche fare in modo che le rilevazioni non siano viziate da fattori esterni o interni. Per capire meglio la questione occorre ricordare come in molti casi la misurazione viene alterata dal cosiddetto “effetto camice bianco”, che è conseguente al fatto che essa sia condotta da un medico, ingenerando una forte dose di preoccupazione nell’utente, facendo salire la dose di stress e, di conseguenza, la stessa pressione.
Quali sono gli errori più comuni che possono inficiare una operazione simile? Tra di essi vanno senz’altro ricordati:

  • non svuotare la vescica piena, un fattore che può comportare ben 15 punti in più in fase di lettura;
  • la mancanza di un supporto adeguato stando seduti. Per evitare tra i 6 e i 10 punti aggiuntivi occorre posizionarsi su una sedia con la schiena appoggiata e posando i piedi sul pavimento oppure su uno sgabello;
  • avvolgere il bracciale sugli abiti invece che sul braccio nudo può poi far innalzare sino a 50 punti la lettura;
  • tenere il braccio appeso al fianco o alzato durante la rilevazione, invece di posizionarlo in maniera tale che la misurazione avvenga all’altezza del cuore, ovvero tenendolo su una sedia o su un tavolo. Un errore di questo genere comporta anche 10 punti aggiuntivi;
  • sedersi con le gambe incrociate, con un innalzamento dei valori sino a 8 punti;
  • parlare, ad esempio allo smartphone, pratica che può comportare una aggiunta intorno ai 10 punti.

Infine va ricordato un ultimo accorgimento molto prezioso, consistente nel far tarare il proprio misuratore di pressione dal proprio medico di base, in modo da ottenerne un funzionamento pressochè ideale.