Quanto consuma un ferro da stiro con caldaia?

Come è noto, il ferro da stiro con caldaia rappresenta la migliore risposta possibile alle esigenze di chi deve stirare molti panni e intenda cercare di non protrarre troppo a lungo le operazioni. Il fatto di poter disporre di un serbatoio molto capiente può infatti permettere all’utente di riuscire a completare le operazioni senza doversi fermare e disponendo peraltro di un getto di vapore continuo molto potente, tale da arrivare sino a 130 grammi al minuto. Analogo discorso può essere esteso al getto vapore, altra funzione in grado di rivelarsi molto preziosa per velocizzare le operazioni e migliorarne il risultato finale.

Maggiore potenza, maggior consumo

Il discorso della potenza, si collega però ad un altro aspetto, ovvero quello relativo ai consumi elettrici. Aumentando la prima, infatti, aumentano in conseguenza anche i secondi. Occorre quindi cercare di capire se valga la pena di puntare su una maggiore potenza, proprio rapportandone le conseguenze in termini di consumo al tempo che viene risparmiato. Occorre anche precisare che proprio il fatto di essere stati concepiti per sessioni di lavoro più corpose, permette ai ferri da stiro con caldaia di mettere in mostra un consumo energetico proporzionalmente inferiore a quello dei modelli compatti. Secondo alcuni report, infatti, nell’arco di sessanta minuti un ferro da stiro con caldaia da 2400 Watt comporterebbe una spesa di mezzo euro, contro gli 0,65 centesimi dei ferri compatti sempre da 2400 Watt. Una differenza notevole in termini di rendimento, se si considera che nell’arco di tempo in questione il ferro con caldaia può stirare tra le 10 e le 12 camicie contro le 4 o 5 del suo omologo compatto.
In pratica, il ferro da stiro dotato di serbatoio ci metterà meno tempo a scaldarsi, bruciando più energia all’avvio, ma poi recupererà con il prolungarsi della sessione di lavoro, garantendo anche un risultato migliore.

Come scegliere al meglio il proprio ferro da stiro con caldaia

Naturalmente, se si desiderano prestazioni di rilievo, occorre cercare di operare una scelta in grado di tramutare la spesa in un investimento, Proprio per questo motivo si consiglia di non puntare al massimo risparmio, bensì a conseguire un elevato rapporto tra la cifra spesa e la qualità del prodotto acquistato. Tra un ferro level entry e uno di fascia alta c’è una notevole differenza di prezzo, ma ci sono anche molti modelli che possono tramutarsi in un vero affare proprio in conseguenza delle notevole prestazioni che sono in grado di assicurare.
Per chi intenda avere maggiori informazioni, per cercare di dare vita ad una scelta ponderata, si consiglia comunque di consultare le pagine di ferridastiroconcaldaia.it, sito che presenta una notevole mole di informazioni sul comparto, le quali possono rivelarsi molto utili nella fase di scelta.